Tignanello 2023 Toscana IGT Antinori
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Dettagli tecnici
| Cellar | Antinori |
|---|---|
| Region | Toscana |
| SIze | 0.75l |
| Uve | Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Sangiovese |
Descrizione
Tignanello 2023 Toscana IGT Antinori
TIGNANELLO
Classificazione
Toscana IGT – Indicazione Geografica Tipica
Annata
2023
Uvaggio
Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc
Clima
Le stagione 2023 è iniziata nel Chianti Classico con un inverno mediamente
freddo e asciutto, in particolare nella parte finale di marzo, favorendo un
germogliamento delle viti allineato alla media storica. A partire dalla fine di
aprile fino alla seconda decade di giugno il clima è stato generalmente fresco
e piovoso mentre l’estate, tendenzialmente calda, asciutta e senza
particolari picchi di calore, ha favorito un ottimo equilibrio vegetoproduttivo delle piante. Le piogge moderate di agosto e l’andamento
stagionale regolare di settembre e ottobre hanno consentito alle uve di
avviare e completare al meglio il processo di maturazione. La vendemmia
per Tignanello è iniziata attorno al 20 settembre per il Sangiovese e
terminate nella prima decade di ottobre con i Cabernet.
Vinificazione e affinamento
L’andamento climatico della vendemmia ha richiesto, come di consueto,
molta attenzione sia in vigneto durante le operazioni di raccolta, sia in
cantina all’arrivo delle uve, dove la cernita e le prime lavorazioni sono state
fondamentali per raggiungere un risultato finale ottimale.
Durante il processo di fermentazione in serbatoi troncoconici, i mosti sono
stati macerati con grande attenzione al mantenimento dei profumi,
all’estrazione del colore e alla gestione della dolcezza ed eleganza dei
tannini. La svinatura è avvenuta solo dopo attente e giornaliere
degustazioni. Una volta separate le bucce dal vino, è stata avviata la
fermentazione malolattica in barrique, per esaltare la finezza e la
complessità degli aromi. Il processo di affinamento è avvenuto in fusti di
rovere francese e in piccolissima parte ungherese, in gran parte nuovi, per un periodo complessivo di 13
mesi; dopo un primo affinamento in lotti separati, questi sono stati assemblati per completare
l’evoluzione in legno. Il vino, prodotto prevalentemente con uve di Sangiovese e una piccola parte di
Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, ha affinato per ulteriori 12 mesi in bottiglia prima di essere
presentato sul mercato.
Grado alcolico
14,5% Vol.
Dati storici
Tignanello è stato prodotto per la prima volta nel 1971 da settantaseimilaseicentoottantadue viti di
antica vigna chiantigiana situata a Tenuta Tignanello. Il terreno in collina, di origine calcarea con
elementi tufacei e presenza di rocce di “Galestro” e “Alberese”, è esposto a sud-ovest e si trova a
un’altezza tra i 350 e i 400 metri s.l.m. È stato il primo Sangiovese a essere affinato in barrique, il primo
vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali, quali il Cabernet, e tra i primi vini rossi nel
Chianti a non usare uve bianche. Tignanello, in origine “Chianti Classico Riserva vigneto Tignanello”, è
stato vinificato per la prima volta da un unico vigneto con l’annata 1970, quando conteneva il 20% di
Canaiolo e il 5% di Trebbiano e Malvasia, ed era affinato in piccole botti di rovere. Con l’annata 1971 è
diventato “Vino da Tavola di Toscana”, è stato chiamato Tignanello e con l’annata 1975 le uve bianche
sono state totalmente eliminate. Dal 1982 la composizione è rimasta sostanzialmente invariata.
Tignanello non è stato prodotto nel 1972, 1973, 1974, 1976, 1984, 1992 e 2002 per un andamento
stagionale non particolarmente favorevole.
Note degustative
Di colore rosso rubino intenso, Tignanello 2023 colpisce al naso per le note di ciliegia matura, melograno
e arancia che si alternano a delicati sentori di carcadé e violetta. L’ampio bouquet continua su toni
speziati dolci di cacao e grafite, chiudendo con delicati accenni di pepe bianco e mirtilli rossi. Al palato
l'ingresso verticale si sviluppa in un centro bocca succoso, avvolgente e caratterizzato da tannini dolci e
setosi. Sapido e lungo il finale, contraddistinto da note di arancia sanguinella e nocciola tostata.