Abbiamo sempre sposato l’idea che, per poter interpretare al meglio il futuro, si debba conoscere bene il proprio passato. Vale nella vita e vale anche nel vino. Così, più di dieci anni fa, studiando la storia della viticoltura valdostana, venimmo per la prima volta a conoscenza del Clairet: un vino definito “di lusso”, composto da tre parti di Nebbiolo e una di Neiret.
Raccontare il Clairet significa anche riportare alla luce la storia di una Valle d’Aosta del vino di cui non si parla mai a sufficienza. Una regione che, all’inizio dell’Ottocento, contava più di 4 mila ettari vitati - oggi sono circa 400 - e in cui più di venti comuni della Valle centrale basavano il proprio sostentamento sul commercio di vino. Una regione, insomma, in cui il vino era una cosa seria.
“Post fata resurgam”, ovvero “Dopo la morte rinascerò”, è il motto della Fenice, uccello mitologico capace di risorgere dalle proprie ceneri. Tornato alla vita dopo secoli di oblio, questo vino si pone come unicum all’interno del suo panorama varietale: non guarda al Piemonte, non ricorda Donnas né la Valtellina. È e vuole essere semplicemente se stesso: il Clairet.
Note di Degustazione:
Rosso rubino vivace, con sfumature granato. Il frutto maturo è seguito dai tipici profumi floreali varietali: la viola, la rosa, i fiori secchi. Le note balsamiche e mentolate, insieme al tabacco e alla speziatura, danno un profilo olfattivo dinamico, sottile e complesso. Il tannino è elegante, il sorso è lungo, energico e vibrante.
Vitigni: Uve rosse
Terreno: Morenico, Sabbioso
Altitudine: 650 - 700 m slm
Esposizione: Sud
Sistema di allevamento: Guyot
Densità di impianto: 7000 ceppi per ettaro Anno di impianto: 2014
Resa per ettaro: 60 quintali Inizio vendemmia: 20 Ottobre 2018
Vendemmia: Raccolta manuale in cassettine, appassimento in cella di 15 giorni.
Fermentazione: Breve macerazione a freddo seguita da una fermentazione alcolica di circa 10 di giorni. Rimontaggi con qualche lieve follatura.
Maturazione: 24 mesi in tonneaux di rovere francese usati e 12 mesi di bottiglia
Fermentazione malolattica: Si
Lieviti: Indigeni Imbottigliamento: 18 Novembre 2020
Grado alcolico: 14%
Bottiglie prodotte: 1400
Prima annata: 2016 (non ancora disponibile)
Temperatura di servizio: 16° - 18° C