Il Pinot Grigio di Gravner è prodotto in anfora e botte grande per più di 6 anni, dipinto di un oro rosso svavillante che stipisce al naso e racconta il territorio dell'Oslavia in maniera passionale. Dall'ampia evoluzione nei profumi: frutta sotto spirito e spezie. Balsamico, fresco e minerale al palato. Vino da Agricoltura e Vinificazione Tradizionale
DESCRIZIONE :
Il Pinot Grigio di Gravner è un vino incredibile che sa cantare le parole che le uve innestate nel Collio hanno scritto durate la loro maturazione e simbiosi con l’ambiente nel suo complesso. Un vino di estrema sensibilità che nasce dalla fermentazione di uve Pinot Grigio attentamente raccolte e fatte fermentare nelle famose anfore interrate nella cantina minimale di Gravner. La lenta micro-ossigenazione dei contenitori di argilla di provenienza caucasica fa sì che l’estrazione di tutto ciò che concorre alla nascita del vino possa lentamente emergere dalla materia prima. Quando si ritiene pronto il Pinot Grigio viene svinato e torchiato per riposare ancora in anfora per 5 mesi e affinare poi in botti grandi di rovere per 6 anni. Gravner ritiene che i vini bianchi debbano maturare per almeno 7 anni, per questo l’attesa è una cifra fondamentale nei suoi vini. Crescita!
Ramato intenso, quasi vissuto, ma non di vecchiaia, ma di sapere e cultura, pregiato alla vista. Il Pinot Grigio esprime sentori complessi che variano da frutta sotto spirito, a spezie e caffè, fino al cuoio e al tè verde accompagnato da una scorza di arancia a completamento. Al palato si fa inglobare: rivela un’intrigante mineralità e freschezza; è misurato e finisce con sensazioni balsamiche.
Il Pinot Grigio non continuerà ad essere prodotto per molte annate successive: infatti il vigneto Njiva è stato espiantato dal 2011 per privilegiare la coltivazione di altre varietà di uve autoctone.
Produzione limitata.
Colore
Oro rosso
Profumo
Grande complessità, spezie, caffè, tè verde, cuoio, arance, piccola frutta sotto spirito
Gusto
Freschezza, minerale, misurato e dalla chiusura balsamica